Il provvedimento di sviluppo propone una rimodulazione delle detrazione del 55% per gli interventi di ristrutturazione energetica degli edifici esistenti. In particolare, propone la proroga per tre anni della detrazione fiscale con l’introduzione di tetti di spesa e la variazione delle modalità di accesso degli incentivi in funzione degli interventi.Si ipotizza l’introduzione di tetti di spesa specifici, prima non previsti (non più tot €/mq di pannello solare, non più di tot €/kW per le caldaie ecc.), mentre per alcuni interventi viene proposto l’abbassamento della spesa massima detraibile.
Viene riproposta la detrazione per elettrodomestici ad alta efficienza e pompe di calore, ma con percentuali più basse. Per alcuni interventi, come finestre e piccole caldaie.
Spunta anche la riduzione immediata al 41% della percentuale di detrazione.
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